Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post

domenica 15 gennaio 2012

Sant'Antonio Abate "Favaro" a Jenne

A dispetto del freddo e del sonno accumulato durante la settimana, stamattina sono andata a Jenne (Rm) per la festa di Sant'Antonio Abate. 
Programma della giornata: benedizione degli animali, visita al presepe storico e sagra della "polenta e fallone".
Un'occasione d'oro per far uscire un po' di casa la 50D, no? :)
E così, con l'occhio ormai arrugginito, mi sono cimentata in una piccola raccolta di scatti.
Andandoli a rivedere al pc ho notato molti difetti di inquadratura: oggetti o persone che non avevo visto mentre componevo l'inquadratura, errata esposizione, soggetti tagliati...insomma, una vera e propria strage!
Non c'è niente da fare: per migliorare nella fotografia bisogna esercitarsi, conoscere bene la macchina e le sue funzioni, vincere la pigrizia e non farsi scoraggiare dagli errori (innumerevoli).
Qualcosa però sono riuscita a tirar fuori, ritagliando qualche foto, virando in bianco e nero e compensando un po' l'esposizione.

Fave a mollo per Sant'Antonio "Favaro" by Manuela on Flickr

Pizza calda da forno a legna...buonissima!

Far West nostrano

Aspettando la ricotta

Come si produce il formaggio - 1

Come si produce il formaggio - 2

Come si produce il formaggio - 3

venerdì 15 luglio 2011

Il Giardino dei Tarocchi

Con mesi di ritardo, riesco finalmente a postare qualche scatto del Giardino dei Tarocchi, opera onirica e visionario dell'artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle.
Il giardino si trova Garavicchio, una frazione di Capalbio in Toscana, ed è popolato da statue rappresentanti gli arcani maggiori dei tarocchi (non chiedetemi nulla sui tarocchi, ne so poco o niente!).
Non sono mai stata a Barcellona ma le sue statue ricordano molto lo stile di Gaudì, a cui effettivamente l'artista si è ispirata.
La visita al parco può durare mezz'ora quanto mezza giornata, dipende da quanto uno si lasci trasportare dai colori, le forme, i riflessi e le sensazioni che rimandano le varie opere.
All'inizio della visita ero scettica e anche un po' delusa: io e l'arte moderna non andiamo molto d'accordo.
Poi mi sono lasciata andare ai colori e alle forme sinuose e mi sono ritrovata a scattare foto su foto, nel tentativo di cogliere l'essenza del posto.
Purtroppo la folla non ha permesso di fare foto come si deve, ossia pensate (è fondamentale darsi il giusto tempo prima dello scatto altrimenti si rischia di fare delle scialbe foto-ricordo, sia che si utilizzi una compattina che una reflex da migliaia di euro).
Qualche cosa però di carino sono riuscita a fare e ve la propongo qui di seguito.
Causa formattazione Pc, devo ancora installare Photoshop e i vari programmi della reflex quindi, per elaborare i file CR2 ho utilizzato Picasa, carino e pieno di utility ma... photoshop è un altro pianeta! ^_-

Entrata al Parco

L'imperatrice

La Luna

All'interno di una costruzione, un altare con immagini sacre

Una, nessuna e centomila

Una camera da letto impegnativa

Dettagli dell'Imperatrice

Corni o peperoncini?

La fontana di Esther Williams :)

Inquietante

Dettaglio della fontana

Teschi sorridenti

La scelta, o Adamo ed Eva con tanto di mela e serpente

Per la storia del giardino vi rimando al sito ufficiale del parco e a Wikipedia.

L'addio all'ultimo re di Roma

I re di Roma non sono 7 ma molti di più. E oggi se ne è andato un altro di quella lunga lista. Ciao Mandrake, ci mancherai!