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venerdì 10 febbraio 2012

Fotografare la neve

Non è una novità che l'Italia sia sommersa dalla neve come non accadeva da decenni.
Disagi a parte, la neve crea un'atmosfera magica, quasi onirica, con i rami degli alberi innevati, i ghiaccioli che pendono dalle finestre, il silenzio irreale ecc. ecc.
Ma non starò a descrivere quanto mi piaccia la neve, soprattutto quando non mi tocca spalarla per poter uscire di casa.
Questo articolo, basato sulla mia modesta esperienza, verterà sulle foto scattate sulla neve o a soggetti innevati.
Avrete notato che spesso, utilizzando la modalità AUTO delle fotocamere, le foto risultano scure e il bianco della neve spento.
E' tutta colpa della neve che con tutto quel candore manda in palla l'esposimetro!
Brevemente: voi inquadrate la scena, l'esposimetro vede tutto quel bianco e pensa "troppa luce" e quindi sottoespone la foto.
Come risolvere il problema? Prima di tutto, non utilizzate la modalità automatica! 


Eseguite la lettura sul soggetto che dovete fotografare o sul famoso "cartoncino al 18% del grigio medio", citato in tutti i sacri testi di fotografia. Potrete notare che l'esposizione, rispetto alla lettura effettuata sulla neve, è di +1 o +2 stop rispetto alla lettura automatica effettuata dalla macchina.
Nelle giornate di sole, conviene scattare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando insomma il sole è basso.
Tale condizione ha due vantaggi:

  1. il sole basso consente di avere una tonalità di luce più calda e di avere ombre che fanno risaltare i contorni
  2. evitate che la luce riflessa dalla neve abbagli voi e l'esposimetro della vostra macchina.

Altro problema della neve è il freddo.
Proteggete la macchina fotografica se sta nevicando, magari inserendola in un sacchetto di plastica adeguatamente adattato con foro per lente. Esistono anche dei rain covers ma se non avete denaro da spendere, attrezzativi con il sacchetto di plastica.
Il freddo fa scaricare velocemente le batterie della macchina fotografica quindi prevedetene la scorta.
Il freddo fa anche gelare le parti metalliche della macchina fotografica quindi c'è il rischio di rimanere con il dito attaccato al pulsante di scatto. Pensate eventualmente ad usare dei guanti o coprire con del nastro adesivo le parti metalliche.
Cercate di evitare sbalzi termici all'attrezzatura, mantenendola magari sotto la giacca.
Quando rientrate dalla vostra spedizione, prima di entrare in casa, inserite macchina ed obbiettivi all'interno di una busta di plastica e chiudete bene. La condensa provocata dallo sbalzo termico si formerà FUORI dalla busta salvando la vostra attrezzatura.

Altro suggerimento al volo: se per caso la luce a disposizione non è un granché, concentratevi su dettagli e magari provate a virare la foto in bianco e nero.

P.S.: cliccate sulle foto inserite nell'articolo per visionarle al meglio!





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