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domenica 11 marzo 2007

I clienti, che tormento!

Dico io: ma non è già abbastanza stressante il dover rincorrere il lavoro e cambiarsi d'abito al volo passando dal ruolo di sostituta-segretaria-presso-studio-medio a babysitter e poi correre a mettersi grembiule e cappello per diventare aiuto-pizzaiolo nel week end?
Ci si mettono anche i clienti...e che clienti!
Cominciamo dai pazienti...che pazienti non lo sono affatto!
Vogliono tutto e subito: ricette veloci, certificati immediati, visite lampo...e se il dottore è per caso impegnato in una visita un po' più lunga o urgente...Dio ce ne scampi!
Non parliamo poi dei genitori, categoria che dovrebbe essere tenuta lontana dagli studi medici!
Il bambino ha il raffedddore? dal dottore!
Ha un po' di mal di pancia? dal dottore!
Ha starnutito una volta? dal dottore!
C'è poi il signor P. che ha 30 anni, padre di due gemelli, che è venuto in studio giovedì e venerdì scorso per delle ricette, lunedì ha portato i bambini per un controllo veloce (40 minuti) e venerdì li ha riportati per il controllo periodico approfondito.
Quando si dice la paranoia!

Per quanto riguarda il babysitteraggio... nessun problema!
I clienti sono simpatici e a parte un cambio di pannolino all'occasione, chiedono solo di giocare.

E' in pizzeria che si sfiora l'assurdo, e in particolare con un paio di clienti!
La signora M. deve passare davanti a tutti, soprattutto se sono ragazzi...è più forte di lei!
Il fatto di avere un negozio vicino alla pizzeria sembra che l'autorizzi ad avere un trattamento diverso dagli altri.
Ieri si è esibita per ben due volte!
Ore 18: tre persone davanti a lei, tutti ragazzi sui 18 anni, arriva e..."Dammi un pezzo di pizza!"
Ora, cara signora, l'educazione prima di tutto!
"Per favore" non rientra nel tuo vocabolario? Aggiornalo!
Ore 19,45: caos, pizzeria strapiena, io ai forni tutta presa a far uscire pizze per il banco e per gli ordini... arriva la signora M.
Sig.ra M: "Mi fai mezza teglia margherita?"
Sottoscritta: "Per le 20,15...va bene?"
M: "Troppo tardi, mi serve ora"
S: "Non è possibile, faccia la fila e prenda quella che esce per il banco"
E che ne sapevo io che poi avrebbe voluto passare davanti a tutti e al momento di essere servita e dopo averle tagliato la pizza avrebbe detto: " Me ne hai data poca...lascia stare, non la voglio più"
Da ucciderla all'istante!

E dove lo mettiamo il signor D.S. ?
Vero e proprio incubo!
E' l'unico che entra direttamente in cucina (a quanto pare faceva così con la precedente gestione).
Arriva alle 19,15 e vuole la pizza per le 19,30.
Maschilista, parla solo con il pizzaiolo e ogni volta che gli faccio la pizza ha qualche cosa da ridire: "E' bruciata, ha la mozzarella solo al centro (ma quando mai!), pochi funghi, bruciata ai bordi..."
Sabato scorso l'ho fatta preparare al pizzaiolo ufficiale, l'unico di cui si fida, ma lui non lo sapeva: ieri è venuto e: "La mozzarella era solo al centro" giusto perché doveva lamentarsi credendo che l'avessi fatta io.
Ieri è venuto alle 19,15: "la solita teglia per le 19,45"... telefonare in anticipo no, eh? e dire che te l'ho detto almeno 100 volte!
Va bene, gliela preparo ma proprio alle 19,40 si scatena il putiferio e lui è lì fuori, in trepida attesa, e controlla CHI sta preparando la sua pizza.
Quando vede che sono io, va dal pizzaiolo ufficiale, incasinatissimo a servire i clienti, e gli dice: "Vammi a controllare la pizza"
Certo! come no! il dono dell'ubiquità quel povero cristo ancora lo deve ottenere!
Nella concitazione, per sbrigarmi a finire la sua pizza del cavolo, afferro con le mani la sua teglia appena uscita dal forno alla modica temperatura di 350°C. Lascio immaginare il piacere =_=
Malgrado le due stimmate a forma di L che mi ritrovo sul palmo delle mani, la sua pizza alle 19,45 è pronta, tagliata e inscatolata e...lui entra spazientito in cucina: "allora, la mia pizza?"
Eccola, cafone! Se non te ne fossi reso conto sto lavorando e pure sodo data la quantità di gente che è in fila ad aspettare la pizza. Cosa credi, che ci sei solo te a questo mondo?
Credi forse di essere il nostro cliente preferito? Ma come! Ogni volta per farti pagare tutti gli 11,35 euro è una lotta! Ogni volta ti fai lo sconto da solo e per inciso... ci devi ancora 50 centesimi!

Sabato mi attrezzo: metto catenella e interdico l'accesso in cucina ai non autorizzati.
Resta fuori e crepa, bastardo!

Data la mia esperienza, sono vicina spiritualmente alla blogger de "I deliri di una commessa frustrata".
Dal suo blog prendo in prestito la tabella Tipologia del cliente:
il genio = cliente demente che fa domande altrettanto dementi
lo stronzo = cliente maleducato e buzzurro
l'ignorante = cliente che non sa parlare, ma che crede di saper tutto
l'inclassificabile = cliente che mi lascia basita per un intero turno
il simpatico = cliente sconosciuto, sono ancora in attesa di conoscerne uno!

Quanto è vera 'sta tabella!!!!

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