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giovedì 28 ottobre 2010

Bunga Bunga

Poesia di Marco Ardemagni, sentita durante la trasmissione radio Caterpillar

BUNGA BUNGA

Se continuano a chiamarti
per proporti un bunga party
tu ricorda che alla lunga
può stancare il bunga bunga

Osteria numero venti
le ragazze previdenti
quelle che la sanno lunga
ballan tutte il bunga bunga

Bunga bunga è una danza,
è un balletto il bunga bunga
lo si balla in una stanza
ma convien che ci si unga.

Osteria di Letojanni
se c’hai solo sedici anni
no, non serve che tu aggiunga
puoi già farlo il bunga bunga

Bunga bunga è una barza
c’è Noemi che ci scherza:
per non farla troppo lunga…
vuoi morire o bunga bunga?

Osteria del grande fango
c’è chi balla ancora il tango
nell’ipotesi che funga
da preludio al bunga bunga

Bunga bunga è un salottino
dentro villa San Martino
a sentire il fido Emilio
non è un ballo a domicilio

Osteria numero otto
c’è qualcuno nel salotto
nel salotto bunga bunga
gonna corta e coscia lunga

Bunga bunga è un tuo diritto
dalla Libia o dall’Egitto
da una strada molto lunga
ci è arrivato il bunga bunga

Osteria della Leggera
voglio fare anch’io carriera
giù le braghe e bunga bunga
e speriamo che non punga.

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